08 agosto, 2017

CURIOSITA'» COME E' NATO L'ULTIMATE COLLECTION TOUR

In occasione del concerto di Anastacia tenutosi a Londra l’8 giugno, sono stati intervistati alcuni membri dello staff dell’Ultimate Collection Tour per la rivista TPI che si occupa di design, tecnologia e produzione. Di seguito la nostra traduzione, in un riassunto dettagliato di quanto hanno rivelato nell'intervista.

La manager di produzione del tour Keely Mayers ha raccontato di aver conosciuto Anastacia circa un anno fa e che la sfida per la creazione di questo tour europeo è stata realizzare uno spettacolo che potesse essere portato in giro, ma allo stesso tempo che fosse adattabile a location di media grandezza. 
La scenografia è stata basata sul logo di Anastacia, come una specie di presentazione che dicesse: “Sono tornata!”. Il palco si sviluppa su due livelli ed ha tutte parti metalliche fabbricate appositamente e leggere per essere trasportate facilmente. Mayers racconta che un altro importante aspetto del tour è stata la presenza delle ballerine ed il creare un'interazione del gruppo durante lo spettacolo. Per il trasporto della scenografia sono stati utilizzati due bus ed un camion.


Il giornalista che ha intervistato Keely Mayers ha sottolineato quanto lo staff ed Anastacia sembrino essere come amici e lei ha affermato che è bello lavorare con la cantante perché è un’artista così coinvolgente, infatti, anche fuori dal palco c’è una grande energia ed intrattiene tutti in ogni momento. Anche l’attentato di Manchester non l’ha fermata, Mayers ricorda che avevano lo spettacolo a pochi giorni di distanza e che si è occupata di raccogliere fondi per le vittime, lo ha fatto insieme ai fan che sono un ampliamento della sua famiglia. 
I due live dell’Ultimate Collection Tour, spiega, sono stati creati in uno studio di registrazione separato nel retro, dove è stato possibile incidere e mixare in presa diretta. 

Simon Horn, che si occupa delle luci e del design dello show, sottolinea la presenza di molti elementi diversi che compongono la scena, dal rock and roll al funk, il soul, l’aspetto femminile dello spettacolo che a volte diventa anche teatrale. Queste caratteristiche sono state molto stimolanti per lui, dandogli la libertà di creare tanti look diversi da esprimere in un solo show. In particolare, Horn racconta che il logo della A è nato da un’idea vista sulla batteria, un elemento che è diventato abbastanza d’impatto, ma senza essere intrusivo per il palco e per le coreografie.
Un’altra caratteristica è la presenza delle luci al led che danno un importante effetto distintivo per lo spazio che aveva a disposizione. 


Anche Becky Pell ed Chris Madden, che si occupano del mixaggio audio, ammirano molto Anastacia “E’ davvero una donna incredibile” dice Pell. Aggiunge che la rispetta molto come persona e artista e ammette di essere un grande fan della sua musica, quindi per lui è magnifico mixare questo spettacolo. Madden concorda e trova che la band sia molto forte, così come Anastacia è una grande cantante; conosceva le sue hit prima di intraprendere il tour, ma la cosa bella di Anastacia è che ha una vasta gamma di altre canzoni incredibili. 
Madden racconta di quanto la cantante sia adorabile e divertente, infatti, come sottolinea anche il giornalista, tutti i membri dello staff hanno parlato del tempo che passano a ridere insieme.
Il mixaggio del live, spiega poi Madden, è più rock di quanto si possa immaginare avendo ascoltato le hit nella versione originale, infatti nello spettacolo ci sono molte chitarre e lui impronta il tutto basandosi sulla presenza di una vera rock band sul palco di Anastacia. A lei piace questo tipo di mixaggio che usano, sa quello che le piace ed è davvero tecnicamente precisa su quello di cui ha bisogno.


Infine, Keely Mayers, conclude l'intervista dicendo che molti membri della crew per lei erano nuovi, ma è stata molto fortunata e si è trovata bene con tutti: se vieni trattata bene dall'artista, lo staff di conseguenza tende ad avere cura di tutto quello che fa. Anastacia li stima molto e si impegna a parlare con tutti loro, chiedendogli sempre come stanno. "E' una persona adorabile con cui lavorare" afferma.

Noi non ne avevamo dubbi! Questo tour lungo due anni conferma il successo del lavoro di squadra che ha reso uno spettacolo, pieno di hit di Anastacia, anche un luogo di amicizia e stima reciproca.

Lorenzo