28 marzo, 2017

INTERVISTA» "VOGLIO SCRIVERE UN LIBRO"

Anastacia è stata intervistata in questi giorni dalla nota rivista inglese "Notts Aspect magazine" in occasione del suo prossimo concerto che si terrà a Nottingham il 05 Giugno. Ci svela le ragioni che precedono la sua voglia di scrivere un libro, nei prossimi anni, e quanto sia importante per lei la musica, per condividere ciò che ha passato e sconfitto lei con il cancro e far sì che queste conoscenze vengano condivise e diffuse soprattutto tra le altre donne. Di seguito trovate la nostra traduzione:

"Ha venduto milioni di dischi in tutto il mondo, ottenendo il titolo di "Miglior nuova artista pop del mondo" ed è stata una delle due uniche donne insignite del premio umanitario ai GQ Men of the Year Awards. Ora la popstar acclamata internazionalmente sta portando il suo ultimate collection Tour in Europa.
 
E' passata poco più di una decade da quando hai realizzato "I'm outta love", in che modo diresti sia cambiata la tua musica in questi anni?
Io credo che sia ancora la stessa, sono rimasta nel mio genere. La musica è cambiata ma, come un'artista che ha le sue "scarpe comode", io sto comoda in quel che faccio e ho ancora un pubblico a cui piace ciò che faccio. Sono sempre la stessa artista. 

Se potessi dare un consiglio all'Anastacia diciottenne quale sarebbe?
Le direi di non essere troppo dura con se stessa. Cerco ancora di essere più dolce nei miei confronti, sono molto più gentile ora, penso che chiunque nel momento che invecchia si guarda indietro e dice "Non ero poi così cattiva!".

La tua voce distintiva è il tuo marchio, ha mai rappresentato un ostacolo per te? 
Certamente. E' stata probabilmente la cosa che più difficilmente mi fatto ottenere qualunque tipo di lavoro, perchè non mi mostravo nel modo in cui mi sentivano. Si tratta di qualcosa di così fuori dal comune che nessuno vuole dargli una chance e poi quando qualcuno l'ha fatto è esploso. Ce l'ha fatta per sempre.

Hai battuto il cancro al seno per due volte e sei sempre stata molto aperta riguardo la tua battaglia, perchè è così importante per te condividerla? 
Quando mi è stato diagnosticato e ho capito il rapporto tra cancro ereditario e non ereditario ero più mortificata di qualunque altra cosa e davvero arrabbiata. I dottori devono essere clinici, io no. Io posso parlare alle persone riguardo le influenze collegate all'ambiente, allo stress e al cibo. Si tratta di condividere conoscenze che le donne possono trasmettere tra di loro e non con i dottori. 

Le tue canzoni più recenti sono fortemente influenzate dal tuo viaggio, diresti che la tua musica ha significato qualcosa nella guarigione? 
Al 100% e l'ho capito, uso un gioco di parole in cui mi chiamo "HonestStacia" perchè sono sempre stata diretta ed esplicita con la mia vita non dico alle persone chi o cosa. Semplicemente tiro fuori i miei sentimenti.

Oltre al canto, sei anche una produttrice, una ballerina e hai anche avuto la tua linea di moda, c'è qualcos'altro che vuoi lanciare?
Voglio scrivere un libro. Mi piacciono i dettagli e le cose che la gente non sa, le cose che affronti come persona, donna, artista, il retroscena di come accade. Penso che alla gente piacerebbe sapere ciò e non mi importa di condividelo perchè potrei aiutare altre persone in un modo che potrebbe essere forte. 

Con quale artista/i ti piacerebbe duettare in futuro? 
Adoro molti artisti. Adele al 100%. Mi piace Tori Kelly, è una meravigliosa artista e una cantante imbarazzante. Ha qualcosa in più del Churchy Rnb ma ha un adorabile soul.

Puoi sentire solo un album per il resto della tua vita, quale sceglieresti? 
Sarebbe un mix di tracce. Sto per realizzarlo, non ci sarebbe un unico album che vorrei sentire. Sono molto influenzata da diversi generi, e amo semplicemente la passione. 

Cosa si dovrebbero aspettare i fan dal prossimo show a Nottingham? 
Vedremo il ritorno dei tuoi classici occhiali? Live, Live, Live, Humour, pianti, braccia al vento, capiterà certo! Li indosso sempre, sono diventati parte di me."
Francesco