01 gennaio, 2015

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Anastacia, dopo aver raggiunto la popolarità con la sua musica, ha sempre sostenuto molte cause benefiche che necessitano di raccolta fondi o sensibilizzazione. Da quando le è stato diagnosticato il cancro al seno nel gennaio del 2003, la cantate si è impegnata nella racconta fondi, usando anche la sua visibilità per fare prevenzione sul tema, infatti, dopo essere guarita, ha istituito The Anastacia Fund con il supporto della The Breast Cancer Research Foundation.

Attraverso delle ricerche Anastacia ha segnalato che le donne di età inferiore ai 40 anni non effettuano lo screening del cancro al seno, auto-esami e mammografie, a meno che esista una storia familiare alle spalle di un parente colpito dalla malattia. 
Per la sua determinazione a cambiare questa statistica, ha messo a disposizione la sua immagine e la sua storia personale, potendo così aiutare altri giovani a diventare più responsabili della propria salute. Nel 2014 ha dichiarato: “Ho provato a fare pressioni per il cambiamento del sistema per gli esami al seno negli Stati Uniti, ma è un'impresa impossibile. Si fanno a 40 anni e rimarranno a 40 anni perché è troppo costoso abbassare l'età. È diventato un business e ci sono pro e contro al riguardo. Non voglio mancare di rispetto ai medici, ma credo che ci sia una cura – come si può non fermare il cancro? – Questo è il governo in poche parole.”

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La The Breast Cancer Research Foundation l’ha inserita tra le fondazioni partner, raccogliendo fino ad ora circa 200.000 euro, anche con la vendita delle magliette "Survivor Chick".
Anastacia nel marzo 2005 ha devoluto gli incassi del brano Heavy on My Heart alla sua fondazione e nel 2011 ha progettato la sua Diva Duck: una papera di gomma leopardata, creata per raccogliere fondi per la Cancer Research UK. L'articolo è stato messo in vendita online il 9 agosto, esaurendo i pezzi disponibili in 24 ore. La Cancer Research UK sul progetto della cantante ha detto: “La Diva Duck di Anastacia, è stata progettata in stampa leopardata con ciglia lunghe. L’appariscente tinta sull'anatra, riflette la forza attraverso la quale Anastacia ha combattuto contro il cancro al seno ed il potere che trasmette nell'essere una cantate iconica.” 

Il 12 febbraio 2015, la cantante ha aperto l'asta benefica organizzata dalla nota boutique fiorentina Luisa Via Roma in occasione della decima edizione di "Firenze4ever". L'asta, il cui ricavato è stato devoluto interamente alla The Anastacia Fund, ha visto protagoniste dieci Barbie della collezione "Oriental Obsession" disegnate appositamente per l'evento dall'artista giapponese Hiroyuki Kikuchi. 

L’impegno di Anastacia va oltre la fondazione, infatti tutt'oggi parla del tema nelle in interviste e viene scelta per molti eventi che sostengono la causa di ricerca, continuando a raccontare la sua esperienza e dando la sua positività anche attraverso le sue canzoni.

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